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600 euro aprile: il calendario dei pagamenti

22 Maggio 2020 in Rassegna Stampa
Fonte: Fisco e Tasse

Con un comunicato sul proprio sito INPS illustra le modalità di pagamento per i bonus  di aprile previsti dal decreto Rilancio pubblicato lo scorso 17 maggio, che questa volta pare avverranno a tempo di record.

  Buona parte degli importi  sono stati messi già in  pagamento ieri a favore dei lavoratori beneficiari del bonus di marzo previsti dal Decreto Cura Italia:

  • lavoratori   autonomi
  • collaboratori  iscritti alal Gestione separata 
  •  stagionali del turismo e degli  stabilimenti termali
  • operai a tempo determinato dell’agricoltura, con seconda rata dell’indennità fissata dalla legge nella misura di 500 euro.

Si tratta di 1.400.000 pagamenti cui c-c bancari, mentre  altri 400.000 partono oggi   22  maggio.

Gli ulteriori 2.000.000 di pagamenti saranno accreditati lunedì 25 maggio tutti attraverso lo stesso metodo di accredito bancario, già  indicato dal beneciario, per la rata di marzo.
L'istituto spiega che la distribuzione dei pagamenti su tre giornate lavorative si è resa necessaria in considerazione dei vincoli tecnici di funzionamento della rete interbancaria nazionale, che consente la gestione di non oltre 2,2 milioni di bonifici al giorno e che la giornata di venerdì 22 maggio era già impegnata da pagamenti per altre amministrazioni pubbliche.

Il pagamento in contanti per i 190.000 lavoratori che, all’atto della domanda inviata  ad aprile scorso hanno scelto questa modalità di pagamento, avverrà a partire da
martedì 26 maggio  Per riscuotere la seconda rata dell’indennità, questi lavoratori potranno recarsi presso qualsiasi Ufficio Postale muniti
della comunicazione che riceveranno da Poste Italiane, oltre che del  documento di identità e di un documento attestante il proprio codice fiscale.

Si ricorda che  riguardo i lavoratori del settore dello spettacolo, il decreto Rilancio ha previsto l’ampliamento della platea dei beneficiari a tutti coloro che nel 2019  hanno avuto almeno 7 giornate assicurate e un reddito inferiore a 35.000 euro e ha  introdotto, oltre alla seconda rata (aprile), anche una terza rata di pari importo (600  euro) per il mese di maggio, con l'ulteriore requisito dell'assenza di  altri rapporti di lavoro subordinato o di un trattamento pensionistico al 19 maggio scorso.

Pertanto, l’Istituto è tenuto a  processare i predetti controlli anche per le domande pervenute ad aprile e solo dopo  potrà disporre i relativi pagamenti della seconda e terza rata del bonus.

Per quanto riguarda le nuove categorie alle quali sono stati attribuiti i bonus per aprile e maggio dal decreto Rilancio (lavoratori occasionali, intermittenti,  stagionali degli settori diversi dal turismo, venditori a domicilio)  si attendono invece ancora  le istruzioni per le domande telematiche  sulla piattaforma INPS.

Per i professionisti ordinistici invece serve un ulteriore provvedimento ministeriale in accordo con le Casse private. Ugualmente per i lavoratori sportivi per i quali la gestione delle indennità mensili è stata affidata alla società Sport e Salute SPA.

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