Superbonus e Sismabonus 110% – Modello opzione

10 Agosto 2020 in Moduli

Modello per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici (disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77).

La comunicazione deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di soste-nimento delle spese per cui viene esercitata l’opzione. Per le spese sostenute nel 2020 la comunicazione può essere trasmessa a partire dal 15 ottobre 2020. La comunicazione della cessione del credito relativa alle rate di detrazione non fruite deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno di scadenza del termine ordinario di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui avrebbe dovuto essere indicata la prima rata ceduta non utilizzata in detrazione.

La comunicazione dell’opzione, sia per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari sia per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici, deve essere presentata all’Agenzia delle entra-te, esclusivamente in via telematica, utilizzando il presente modello, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate oppure mediante icanali telematici dell’Agenzia delle entrate

L’articolo 121 del Decreto Rilancio riconosce ai soggetti che hanno sostenuto, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine di ricarica, la facoltà di optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, alternativamente per:

  1. un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventiagevolati. Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d'imposta diimporto pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito adaltri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  2. la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri sog-getti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive ces-sioni.

L’articolo 119 del citato decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, ha introdotto una detrazionepari al 110 per cento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di vei-coli elettrici negli edifici (cd. Superbonus). Anche per gli interventi che danno diritto al Superbonus è prevista la possibilità di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione,per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto infattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Trattandosi di una normativa di particolare favore, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dell’esercizio dell’opzione, il contribuente deve acquisire anche:

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei pre-supposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitatialla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF;
  • l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione delrischio sismico che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazio-ni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

L’articolo 119, comma 12, e l’articolo 121, comma 7, prevedono che, con provvedimento dell’Agenzia delle entrate, sono definite le modalità relative all’esercizio dell’opzione, da effettuarsi esclusivamente in via telematica.

Il presente modello deve essere utilizzato per comunicare all’Agenzia delle entrate l’opzione relativa agli interventi effettuati sia sulle unità immobiliari sia sulle parti comuni degli edifici.

Scarica la circolare

Studio D'Orazio Commercialista - Rag. Nicola D'Orazio - Commercialista e Revisore Contabile - Partita IVA: 00789900297